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Come riavere la patente sospesa – indice

Avere la patente sospesa per guida in stato di ebbrezza significa non poter utilizzare la propria auto, o altri veicoli, per i propri spostamenti personali o professionali. Una sanzione particolarmente temuta dagli automobilisti, ricollegata al complesso quadro sanzionatorio che il legislatore italiano ha previsto per tutti coloro che sono stati sorpresi dalle autorità di polizia con un livello di alcol superiore alle soglie.

Cerchiamo dunque di riassumere quando scatta la sospensione della patente e che cosa si può fare per riavere la patente sospesa per guida in stato di ebbrezza.

Come riavere la patente sospesa: le sanzioni per guida sotto effetto di alcolici

Prima di informarvi su come riavere la patente sospesa vediamo il sistema di sanzioni “graduali”introdotto dal legislatore, a seconda del livello di alcol nel sangue.

Riassumendo:

  • fino a 0,5 g/l per il conducente del veicolo non ci sono conseguenze, considerato che questa è la soglia di tollerabilità riconosciuta dalla legge;
  • sopra 0,5 g/l e fino a 0,8 g/l il conducente rischia invece un illecito amministrativo, con multa tra 527 euro e 2.108 euro e sospensione della patente tra 3 e 6 mesi;
  • sopra 0,8 g/l e fino a 1,5 g/l le sanzioni sono più rilevanti, considerato che questa fascia di tasso alcolemico costituisce un reato, punibile con l’arresto fino a 6 mesi, oltre a una multa tra 800 euro e 3.200 euro e sanzione accessoria della sospensione della patente tra 6 mesi e 1 anno;
  • nel caso infine di tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, le sanzioni sono quelle massime, ovvero l’arresto da 6 mesi a 1 anno, una multa tra 1.500 euro e 6.000 euro e la sanzione accessoria della sospensione della patente tra 1 anno e 2 anni.

A ciò si aggiunga la previsione della confisca del veicolo con cui è commesso il reato, se il veicolo non è intestato a persona diversa.

Si tenga conto che in questo scenario alla mancata confisca del veicolo corrisponde un raddoppio della sospensione della patente, che passa da un minimo di 2 a un massimo di 4 anni.

Le norme

Ricordiamo infine, prima di occuparci su come riavere la patente sospesa per guida in stato di ebbrezza, che il panorama normativo è completato da alcune previsioni più specifiche, come:

  • revoca della patente e fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni nel caso in cui si sia provocato un incidente;
  • applicazione di sanzioni più severe per i minori di 21 anni e per tutti i soggetti che hanno conseguito la patente da meno di 3 anni, che non possono guidare dopo aver assunto sostanze alcoliche. La multa per guida in stato di ebbrezza fino a 0,5 g/l è in questo caso fino a 624 euro. Oltre tale soglia valgono le sanzioni già viste, aumentate di un terzo;
  • sanzioni altrettanto severe sono previste per coloro che sono “guidatori professionali” per attività di trasporto di merci e persone;
  • nel caso di recidiva in un biennio è prevista la revoca della patente;
  • nell’ipotesi in cui il soggetto si rifiuta di sottoporsi all’alcol test, sono applicate le sanzioni più pesanti previste dal CdS. Si tratta, in sintesi, di quelle applicate nei casi di tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

Chiarito ciò, cerchiamo di comprendere come riavere la patente sospesa per guida in stato di ebbrezza.

Ricorso al Giudice di Pace per la sospensione della patente

La prima strada di riottenimento della patente sospesa per guida in stato di ebbrezza è il ricorso al Giudice di Pace, competente per decidere contro la sanzione accessoria della sospensione del titolo  di guida, ferma restando la competenza del giudice penale per la sanzione inerente la guida con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. I termini per poter presentare il ricorso sono pari a 30 giorni  dalla data di notifica del provvedimento del Prefetto. All’interno del provvedimento verrà anche indicato il periodo di sospensione della licenza di guida. E, appunto, la possibilità e il termine entro cui poter fare ricorso al Giudice di Pace territorialmente competente.

Una volta ricevuto il provvedimento del Prefetto, sarà utile rivolgersi al proprio avvocato difensore, il quale procederà a depositare il ricorso. Seguirà – di norma entro 6-12 settimane – la fissazione dell’udienza dinanzi al Giudice, per poter discutere il ricorso per poter riavere la patente. Di norma durante tale udienza l’avvocato difensore presenterà un certificato di idoneità alla guida rilasciato dalla Commissione medica locale. Al suo interno verrà attestato che il guidatore non è bevitore abituale.

Il Giudice di Pace deciderà e, nella maggior parte dei casi, prendendo atto che il soggetto è idoneo alla guida, potrà sospendere l’efficacia del provvedimento del Prefetto, anche solo limitatamente alla  sospensione della patente.

I lavori di pubblica utilità

I lavori di pubblica utilità costituiscono uno strumento utile per poter dimezzare la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida. Si tratta dunque della richiesta, da parte dell’imputato del reato di guida in stato di ebbrezza, di poter svolgere attività presso enti convenzionati con il tribunale. Il numero di ore dipenderà dall’entità del tasso alcolemico che era stato accertato in sede di verifica.

Si tenga conto che la richiesta dei lavori di pubblica utilità può essere effettuata anche contestualmente al ricorso al Giudice di Pace. Lo scopo sarà quello di accelerare ulteriormente il riottenimento della patente sospesa per guida in stato di ebbrezza.

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